Harmony in India

L’Asssociazione Noi per LAfrica e il Mondo - Onlus sostiene un progetto per la creazione di un centro di promozione della pace, della cultura e delle tradizioni a Kannur, un distretto che figura nelle prime posizioni delle classifiche di episodi di omicidio e di violenza a sfondo politico e culturale nello stato federato del Kerala. Si tratta dell’area più tormentata di questa regione. Il progetto mira ad affrontare il problema della pace sotto vari aspetti: creare una consapevolezza tra le popolazioni locali, condurre gli attivisti dei due maggiori partiti e gruppi contrapposti su una stessa piattaforma di dialogo, indirizzare programmi specifici a giovani e bambini, proporsi come agenti di pace, avviare varie iniziative per stabilire pace e armonia nella regione; tutto questo aprendo un centro per il dialogo e la promozione culturale e artistica locale.

Rilevanza sociale del progetto

E’ a causa di pressanti necessità sociali che l’Asssociazione Noi per LAfrica e il Mondo - Onlus, in collaborazione con la Vice-Provincia dei Frati Cappuccini del Pavanatma, ha pensato di avviare un centro per promuovere la pace nella regione. La Provincia di Pavanatma include i cinque distretti civili del nord di Kerala (Calicut, Malappuram, Wayanad, Kannur and Kasaragod), tali distretti sono situati nel nord dello Stato di Kerala. Wayanad e Kasaragod sono i distretti più poveri, in termini economici, educativi e infrastrutturali del Kerala. Il distretto di Kannur è caratterizzato da episodi di violenza tra i vari gruppi politici e religiosi (i RSS – NDF – CPI (M) trio). Molte persone rimangono uccise nelle esplosioni di violenza tra questi gruppi, inoltre è stata trovata una grande quantità di bombe artigianali nelle diverse parti del distretto di Kannur. Il Vice-Provincalato è situato proprio nel Kannur. Kannur è conosciuta come la “città dei telai e delle tradizioni”, molto ricca d’arte tradizionale. E’ in questo contesto che l’Associazione propone un progetto per promuovere la pace, l’armonia e uno sviluppo generale in tutta la regione.

La situazione socio-demografica di Kannur

Kannur si trova a nord del Kerala; è un distretto costiero cha confina con il mare arabico a ovest e con lo stato di Karnataka a est. Consiste in dieci circoscrizioni previste dalla legislazione statale, sei municipalità, nove Block panchayaths e ottantuno Grama Panchayaths (enti di autogoverno locale). Il distretto ha un’area di 2,996 km2. La popolazione del distretto, secondo il censimento del 1991 aggiornato nel 2004, è di 2.412.365 unità. La densità di popolazione è molto alta, 805 persone per Kmq (nel Regno Unito, a titolo di paragone, tale valore è di 234). Gli hindù rappresentano la maggioranza della popolazione, i musulmani si posizionano al secondo posto e i cristiani sono la minoranza. Dietro a queste biforcazioni religiose, la popolazione è divisa sulla base di caste, comunità, gruppi ecc. C’è un grande quantità di problemi e bisogni legati allo sviluppo che richiedono urgente impegno. I problemi della popolazione giovane sono molteplici, i giovani disoccupati divengono preda facile dell’abuso di sostanze, delle attività criminali e anche del terrorismo. La paura della violenza, la crisi finanziaria, l’alcolismo, i problemi familiari, i bambini con problemi di salute rendono le persone psicologicamente ed emotivamente fragili.

Il progetto

Il progetto è stato pianificato su tre livelli al fine di affrontare il problema su tre livelli.

  1. Il primo livello è l’istituzione di una e una “unità culturale e di consapevolezza” tra le persone circa la pace e l’armonia e la promozione delle tradizioni locali.
  2. Il secondo livello consiste in un Centro di dialogo per portare gli attivisti dei vari partiti e gruppi opposti su una stessa piattaforma.
  3. Il terzo livello è il Centro per adolescenti e il Centro per Bambini per programmi speciali di formazione indirizzati a bambini e giovani.

a. Attività di sensibilizzazione e coscientizzazione

A meno che le persone non siano condotte a riflettere e rendersi consapevoli della realtà, è impossibile stabilire la pace nella regione. Vari tipi di programmi di coscientizzazione saranno organizzati, al fine di portare le persone a riflettere sulla realtà e sui problemi correlati, ecc. e si svilupperanno attraverso meeting, seminari, workshops, giochi di strada, balli, musica, sketch satirici, forme di arte locale. Il centro userà, inoltre, varie forme culturali e di belle arti al fine di impiantare il messaggio dell’armonia sociale, in profondità, nel cuore delle persone.

b. Attività del Centro per il dialogo per il dialogo interculturale e la consapevolezza

I partiti e i gruppi, che attualmente sono divisi, sono accompagnati a dialogare per trovare una via di cambiamento sostenibile nella regione. A meno che questi non siano attivamente coinvolti nel processo di pacificazione, qualsiasi sforzo sarà vano. Il centro può fornire un luogo comune per chiunque partecipi e dar voce alle loro opinioni, essendo sicuri di non essere aggrediti. Esso necessita di essere un forum per scambiarsi punti di vista sullo sviluppo sociale.

c. I Centri degli adolescenti e i Centri dei bambini

Il centro per bambini e quelli per adolescenti sono una proposta per modificare nella direzione della pace e dell’armonia le attitudini e i comportamenti dei bambini. L’obiettivo è di motivarli rispetto a un vivere armonioso, per ridurre il rischio che essi divengano preda dei diversi partiti politici, che si avvalgono dei giovani per le loro attività, specie quelle violente. Il centro dei giovani e degli adolescenti sarà finalizzato a condurre programmi di formazione per il loro proprio benessere e per la formazione del loro carattere.

Durata del progetto e risultati attesi

Il progetto proposto si sviluppa in due fasi, che coprono l’arco di due anni:

(1) primo anno: creazione delle infrastrutture minime ed essenziali per l’avvio, l’allestimento degli spazi, l’acquisto di un veicolo, l’inizio dei programmi di coscientizzazione, ecc.;

(2) secondo anno: avvio delle attività per i ragazzi e gli adolescenti e varie attività e programmi organizzati per loro; avvio di seminari, training programmes, ecc. e del coinvolgimento di persone appartenenti a diversi partiti e gruppi per il dialogo e l’espletamento del programma in piena operatività.

Nella prima fase ci si attende un processo di sviluppo di una coscienza critica rispetto alla situazione attuale. Una volta che le persone saranno consapevoli, non saranno più facile preda dei partiti per finalità violente. Nella seconda fase è necessario aprire due aree di programmi: la prima consiste nell’avviare la creazione dei centri per i ragazzi e per gli adolescenti e organizzarli in unità locali e avviare le attività del un centro per il dialogo per meeting e seminari e per adulti