Mujeres in Costa Rica

Il progetto Mujeres mira a promuovere un miglioramento della vita degli immigrati e delle loro famiglie in Costa Rica e la loro integrazione nella società, in particolare nella capitale del Paese, San Josè.

Queste persone, per la maggior parte donne d’origine nicaraguense, provengono da realtà povere, prive di istruzione scolastica o di una qualifica professionale, per tanto hanno difficoltà a trovare un lavoro adeguatamente remunerato.

Se aggiungiamo alle difficoltà lavorative, il loro status di immigrate irregolari, il risultato è la loro radicale esclusione dai processi di sviluppo economico e sociale, che grava drammaticamente sulla loro integrazione nella società del Costa Rica.

In particolare, il progetto mette a fuoco il ruolo della donna in tale processo di integrazione Il coinvolgimento delle donne nel progetto passa essenzialmente attraverso la formazione, come strumento chiave anche per la continuità futura dei risultati previsti.


In particolare, il progetto mette a fuoco il ruolo della donna in tale processo di integrazione

Il coinvolgimento delle donne nel progetto passa essenzialmente attraverso la formazione, come strumento chiave anche per la continuità futura dei risultati previsti.

Principali aree di azione:

  1. Formazione.
  2. Sensibilizzazione e comunicazione.
  3. Legalizzazione degli immigrati.

Obiettivi:

- Assistere la popolazione immigrata attraverso l’informazione, la consulenza e la formazione.

- Formare le donne, migranti e non, per renderle attive nei processi economici e capaci di progettare l’avvio di attività produttive.

- Promuovere la condizione di piena legalità per gli immigrati e l’accompagnamento nell’iter di regolarizzazione.

- Promuovere l’integrazione comunitaria degli immigrati e delle loro famiglie.

- Rinforzare l’interazione fra gli immigrati e la popolazione del Costa Rica.

ATTIVITA’

- Incontri con le autorità per stabilire un contatto e ottenere la disponibilità per lavorare insieme.

- Incontri con le istituzioni che già lavorano con gli immigrati nella zona.

- Visite dirette alle comunità di immigrati.

- Corsi di formazione per operatori di sostegno legale e, in seguito, creazione di una rete di questi operatori nelle diverse comunità.

- Corsi di formazione per le donne su argomenti vari: relazioni comunitarie e familiari, violenza di genere, convivenza, ecc.

- Assistenza sociale e sostegno psicologico alle famiglie a scadenza settimanale.

- Accompagnamento nell’iter di regolarizzazione dei documenti.

- Consulenza legale e lavorativa.

- Organizzazione di “Fiere della Salute”: corsi di prevenzione in materia di salute, consulti medici gratuiti, assistenza sulle modalità di accesso alla sanità e ai diversi servizi.

- Incontri nelle scuole (o altre comunità/gruppi) per sensibilizzare la popolazione sulla realtà dell’immigrazione nel loro paese.

- Selezione di progetti per l’avvio di un’attività economica realizzati da donne immigrate per l’assegnazione di micro-crediti.

- Costruzione di una rete per la difesa dei diritti umani.