Il progetto dell’ospedale Giovanni Paolo II è nato dalla necessità di intervenire con un’azione significativa nella drammatica situazione sanitaria del paese, dove la congregazione di Sr. Ilaria opera attraverso alcune missioni. La progettazione inizia nel 2005, quando Sr. Ilaria, dopo alcuni viaggi in Africa, incontra l’interesse e la collaborazione del Comune di Pontedera e poi della Conferenza Episcopale Italiana nei confronti del progetto. Nel 2006 si avviano i lavori di costruzione, che vengono terminati nel 2007.
L’ospedale si propone di diventare un riferimento in maniera particolare per i malati che vivono con l’infezione da HIV/AIDS, per i casi pediatrici più gravi e in particolare per i bambini malnutriti, per i parti cesarei e, in genere, per i malati affetti da malattie di interesse chirurgico. Il progetto dell’ospedale Giovanni Paolo II è nato dalla necessità di intervenire con un’azione significativa nella drammatica situazione sanitaria del paese, dove la congregazione di Sr. Ilaria opera attraverso alcune missioni. La progettazione inizia nel 2005, quando Sr. Ilaria, dopo alcuni viaggi in Africa, incontra l’interesse e la collaborazione del Comune di Pontedera e poi della Conferenza Episcopale Italiana nei confronti del progetto. Nel 2006 si avviano i lavori di costruzione, che vengono terminati nel 2007.
L’ospedale si propone di diventare un riferimento in maniera particolare per i malati che vivono con l’infezione da HIV/AIDS, per i casi pediatrici più gravi e in particolare per i bambini malnutriti, per i parti cesarei e, in genere, per i malati affetti da malattie di interesse chirurgico.
Obiettivi generali del progetto sono:
- Prevenzione della trasmissione dell’infezione da HIV attraverso sensibilizzazione ed educazione
- Diminuzione del rischio di trasmissione materno-infantile del virus dell’HIV attraverso la presa in carico delle donne in gravidanza sieropositive
- Diminuzione del rischio di contagio per l’HIV attraverso la cura delle infezioni sessualmente trasmesse
- Diminuzione della mortalità per AIDS e patologie opportunistiche con la presa in carico dei pazienti per la terapia delle patologie opportuniste (in particolare terapia antitubercolare) e la terapia antiretrovirale
- Diminuzione della mortalità infantile e materno infantile attraverso la realizzazione di
- Miglioramento delle condizioni di salute della popolazione attraverso: