La repubblica Centrafricana e Bossémptelé

La Repubblica Centrafricana

La Repubblica Centrafricana ha una superficie di 623.000 Km² e 3.151.072 abitanti (censimento 2004).
Nella capitale, Bangui,  vivono 531.763 persone. Nelle zone rurali, la densità è tra 4 e 5 abitanti per Km².

Il Paese è diviso in 7 regioni e 16 prefetture.
Ha attraversato dei periodi di crisi politica, sociale ed economica con numerosi conflitti militari e civili durante gli ultimi 10 anni.
Ultimamente, la situazione sembra stabilizzata, ma la crisi economica perdura e molti problemi sociali e politici non sono risolti.

Il 53% della popolazione ha meno di 20 anni. La crescita demografica é del 2,5 % all’anno.
L’attività principale è l’agricoltura che si limita, tuttavia, all’auto-sussistenza. Se ne occupa il 59% della popolazione.
Le esportazioni di cotone e di caffé sono crollate negli ultimi anni a causa della concorrenza sul mercato internazionale.
Il Paese dispone di importanti risorse minerarie, principalmente l’oro e i diamanti, ma l’estrazione è limitata e la gestione non è controllata dallo Stato.
Il reddito annuale pro capite è di circa 265 $ USA con una tendenza alla diminuzione e il 91% della popolazione rurale vive al di sotto della soglia di povertà.

Il tasso di alfabetizzazione è del 47 % secondo i dati dell’UNESCO. Il tasso grezzo di scolarizzazione è del 24 % (stima del 2000), a causa dei disordini politici che, a più riprese, sono stati responsabili dell’interruzione di tutta l’attività scolastica per interi anni.

La speranza di vita è di 44 anni con un tasso di mortalità infantile di 104 ‰ e di mortalità materna di  9 su 1000 nati vivi.

Dal punto di vista sanitario, la Repubblica Centrafricana ha adottato la strategia di cure sanitarie di base nel 1978.
Il Ministero della Sanità ha fatto degli sforzi per organizzare un sistema sanitario accessibile e efficiente.
I principi di base sono i seguenti:

- Partecipazione comunitaria con la creazione dei Comitati di gestione e recupero dei costi
- Autonomia di gestione
- Utilizzo dei farmaci essenziali.

I principali problemi sanitari sono la malaria, le diarree infettive, le infezioni respiratorie acute, le infezioni sessualmente trasmissibili, tra le quali l’AIDS, la tubercolosi, la schistosomiasi ed altre parassitosi tra le quali, in alcune zone, l’oncocercosi e la tripanosomiasi.

Il tasso di sieropositività per HIV nella popolazione generale è stimato attorno al 15%. Questo dato pone la Repubblica Centrafricana ai primi posti tra i Paesi dell’Africa Centrale coliti dalla pandemia dell’HIV/AIDS.

Alcune aree del Paese hanno, tuttavia, una prevalenza d’infezione più elevata rispetto alla media nazionale. Sono rappresentate tutte le fasce d’età dei due sessi, ma le femmine s’infettano più precocemente dei maschi: le ragazze dai 15 ai 24 anni sono 5 volte più infettate dei ragazzi della medesima fascia d’età.

L’epidemia di HIV/AIDS non cessa di avanzare e l’AIDS è attualmente la prima causa di ospedalizzazione nelle strutture sanitarie pubbliche e private del Paese e la principale causa di morte tra gli adulti socialmente ed economicamente attivi.

 

Le ripercussioni sono evidenti su tutti i settori di sviluppo, sia pubblici che privati e, pertanto, la lotta contro l’AIDS è attualmente una priorità nazionale.

L’applicazione di una strategia nazionale di lotta contro l’AIDS è effettiva dal novembre 2003

Bossémptelé

L’Ospedale sorge in Repubblica Centrafricana, nella sotto-prefettura di Bossemptélé, cittadina a circa 300KM a nord-ovest di Bangui, la capitale del paese, sulla grande strada nazionale che congiunge Bangui al Camerun, a metà strada tra le principali città del nord (Bocaranga e Bozoum) e dell’est (Baboua, Bouar, Baoro, Berberati) e la capitale. Si trova, quindi, al centro di un crocevia di strade percorse quotidianamente da diversi “taxibrousse” (furgoncini stracolmi di persone) e da camion carichi di merci.

La localizzazione dell’Ospedale è stata motivata dai seguenti fattori:

  • In questa sottoprefettura di 11.160 abitanti, si stima che circa il 20% abbia contratto l’infezione da HIV
  • Bossemptelé si trova  in un crocevia di strade, strategico punto di passaggio che sembra ben rispondere alle esigenze della lotta contro l’HIV/AIDS a beneficio non solo degli abitanti di questa città, ma anche di coloro che si trovano a transitarvi
  • Il Centro sanitario statale di Bossemptelé è in grado di offrire consultazione prenatali, valutazione dell’accrescimento dei bambini, laboratorio di base (esame  feci e urine), assistenza al parto e la sua attività può trarre beneficio da un centro sanitario vicino dove poter trasferire i casi più complicati e gravi (che attualmente sono inviati ad oltre 70 km di distanza) e con il quale collaborare in un programma di vaccinazioni allargate sul territorio
  • La presenza della Missione costituiva una risorsa strategica per l’avvio del progetto e la gestione dei rapporti con il territorio

Cartina di Bossemptele

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